Ott 022016
 

evento-bohemien-p-u

PAROLE ULTIME

CANE MANGIACANE

(testo e voce narrante Maria Desiderio; musiche e chitarre Savino Ventura)

Parole Ultime non è la buia cronistoria di un suicidio, né la tormentata agonia di un fine vita…

non è la testimonianza di una resa…

E’ al contrario il tentativo narrativo di tracciare a ritroso un’archeologia emotiva puntellata da residui epistolari, eredità di carta che vestono il vissuto di una voce narrante.

La memoria, e le sue rovinose immagini, ne sono il tessuto connettivo… Sergio, ma forse poca importanza ha in questo caso il nome, si sente intrappolato dai suoi stessi desideri infranti, tanto da perdere il senso della propria identità.

Il senso inspiegabile di mancanza, lo scollamento tra il quotidiano e il proprio sentire, gli faranno ripercorrere le tappe, i nodi aggrovigliati della sua storia, le persone che hanno rappresentato e determinato in lui cambiamenti e transizioni, ma che non sono state in grado di farlo sentire meno solo… meno fragile di fronte all’incapacità di cambiare, di afferrare le persone per non lasciarle andare.

Sullo sfondo: la grande città con le sue tentacolari zone periferiche, l’Università con le sue caste e i suoi baroni, il miraggio di un lavoro fisso che si concretizza poi nello svuotamento dei propri ideali, nella quotidiana partecipazione alla Macchina.

La tessitura musicale, nasce, cresce e si articola parallelamente al testo: ne è il suo specchio, in costante tensione corrispondente con le parole, accompagnando lo spettatore in un vero e proprio viaggio ad immersione nei ricordi e nei desideri incompiuti del protagonista. Si parte e si torna con un frammento in più o in meno, con una diversa concezione di tempo lineare che lineare non è…

Quello che rimane è una scia, un sentiero di frammenti che conducono ad un altrove a-venire che supera il senso stesso dell’azione narrativa in sé.

Quando: 20 ottobre ore 20:00

Dove: Libreria Caffè Bohemien, Via degli zingari 36 Roma